Biancolilla

Tra le cultivar più conosciute e apprezzate vi è sicuramente l’oliva biancolilla a Palermo. Questa è diffusa nell’area centro-occidentale dell’isola, in particolare nelle province di Palermo ed Agrigento. La pianta ha un portamento pendulo e una chioma espansa. Ha un’ottima plasticità di adattamento e resiste bene alle gelate tardive. La foglia stretta è di colore verde chiaro nella pagina superiore. Il numero medio dei fiori è di 18 corti e compatti e la fioritura avviene a fine aprile o entro la prima decade di maggio. Viene anche chiamata Palummara, Janculidda, Buscionetto.

Nelle annate di scarica la drupa quando è matura è di media grossezza, di forma ovoidale e di colore che va dal verde pisello al rosso vinoso. Nelle annate di carica invece è accentuata la forma ovoidale più piccola e il colore va dal verde pallido al rosa violaceo. L’olio che ne deriva ha un aroma di fruttato leggero, delicato, con sapore “dolce” e dove è poco evidente l’amaro e il piccante.

L’olio che ne deriva, che presenta una media stabilità nel tempo e una resa in media del 16/20%, ha un aroma di fruttato leggero, delicato, con sapore “dolce” e dove è poco evidente l’amaro e il piccante.